venerdì 9 aprile 2021

LA MADONNA PRENDE IL VIRUS

 

LA MADONNA PRENDE IL VIRUS




Medjugorje: 

OGGI GRANDE ATTESA PER IL MESSAGGIO A MIRJANA DEL 18 MARZO.. SETTIMANA SCORSA PADRE LIVIO AVEVA IPOTIZZATO UN POSSIBILE SVELAMENTO DEI SEGRETI (CHE IN OGNI CASO NON ARRIVERANNO!). MA LO COSA PIÙ INCREDIBILE DETTA POC'ANZI DA PADRE LIVIO È CHE : CAUSA CORONA VIRUS, L APPARIZIONE NON SARÀ PUBBLICA COME GENERALMENTE AVVIENE, MA PRIVATA A CASA DI MIRJANA!! A FORZA DI FREQUENTARE I VEGGENTI, PURE PADRE LIVIO SI È TRASFORMATO IN UNO DI LORO!!! SUVVIA SIAMO SERI.

POSSO RIDERE?

LA S.SMA MADRE DI DIO 
PRENDE L'INFLUENZA-IL CORONAVIRUS?

Come se Dio non fosse capace di proteggere i suoi testimoni, i suoi veri profeti da qualsiasi insignificante virus, battere o bomba atomica.
Questa è la più chiara e lampante dimostrazione della falsità di costoro, non temono l'ira di Dio, ma il Coronavirus, Si!

Messaggio di Ivan che smentisce le parola di Cristo nel Vangelo!

 

Messaggio di Ivan che smentisce le parola di Cristo nel Vangelo!


MI sembra troppo bello, allora la gospa 18 marzo 2020 dice a Miriana che le apparizioni ERANO finite, senza dire per chi erano finite, ma poi come si vede un altro di loro continua, la FARSA. Ovvio devono portare avanti la farsa, vediamo che dice questo curioso messaggio, di questo stravagante e presunto veggente pieno di soldi, da far schifo!

Ma guardate che strano è già  diverse volte che io trasmetto un messaggio a nel giro di pochi giorno il tizio qui Ivan mi segue scrivendo un suo messaggio, il mio messaggio è stato dato il giorno 1 e 3 maggio 2020 e come vedete il suo è arrivato curiosamente il 4 maggio 2020, non vi sembra strano, sono diversi i messaggi di questo falso veggente che arrivano sempre dopo i miei , CURIOSO NO!

Miei messaggi: 
1 maggio 2020 

3 maggio del 2020:


Potrei dire che il messaggio inventato di IVAN è insulso ed oltretutto smentisce il Vangelo!

Si legge nel video le parole del suo messaggio, la cosa sorprendente è che fa dire alla madre di Dio, parole difformi dal pensiero reale del figlio suo, Gesù il cristo di Dio,  dimostra che egli stesso non conosce nemmeno il contenuto vero dei vangeli e la parola stessa di Cristo, perchè la Vera Madre di Dio, non si contrappone con suo figlio e non dice cose diverse da quelle dette da Suo figlio, lasciate ai suoi apostoli, che insegnò come si giudica, con giusto giudizio, ma coloro che credono a questo fasullo profeta, non si accertano mai se costoro dicono la verità o meno, siete povere anime che credete a tutti i truffatori, che vi inganno e vi piace pure essere presi per i fondelli. 

Questo messaggio è una pura ideazione di un uomo che non gliene frega nulla della vera parola del Signore ed insegna una sua parola facendola passare per altro per parola di Dio o meglio dire della Madre di Dio, pagherà per l'inganno che va facendo alle genti.

Un vero veggente non chiederà mai danaro a nessuno!!!

 

Un vero veggente non chiederà mai danaro a nessuno!!!

Truffa ai danni di molte persone!
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"""Vicka Ivankovic Mijatovicè nata 51 anni fa a Bijakovici, vicino a Medjugorje (Bosnia Erzegovina). Sposata, ha due figli, la donna sostiene di assistere ad apparizioni quotidiane della Vergine Maria che le avrebbe rivelato nove segreti. E il suo nome era sfruttato dalla 69enne consigliera spirituale Antonietta Frau, detta «Adriana», per raggirare i fedeli. In particolare una, che avrebbe donato la ragguardevole cifra di 2,2 milioni di euro a un’associazione religiosa chiamata Opus Mariae. La storia la racconta Luigi Ferrarella sul Corriere della Sera:
La donna portava i fedeli a Medjugorje in pellegrinaggi griffati da una sedicente associazione religiosa torinese battezzata con il medesimo nome «Opus Mariae» di una invece vera (e ignara) omonima associazione di sacerdoti. E persone, come una facoltosa signora torinese, alle quali assicurava che la Madonna, tramite l’asserita intermediazione di una delle veggenti locali, Vikna Ivankovic Mijatovic, richiedesse ai fedeli di fare donazioni o prestiti alla sedicente «Opus Mariae». Sigla che, casualmente avendo come rappresentante legale il genero di «Adriana», ha così incassato almeno 2,2 milioni di euro (parte dei quali finiti su due banche in Bosnia) già solo dalla 65enne torinese, talmente coinvolta e condizionata psicologicamente non solo da negarlo con forza («Voi non potete capire… è un progetto più grande… di Gesù, della Madonna… sarà svelato un poco alla volta») ma addirittura da scomparire e rompere completamente qualunque rapporto con marito e figli.
medjugorje truffa
La procura di Milano sta chiudendo l’indagine:
Il pm Luisa Baima Bollone ritiene di poter almeno in questo caso dare un (non facile) inquadramento giuridico alla condotta di Frau e chiederne il processo per «circonvenzione di incapace» (a fronte invece della richiesta di archiviazione del genero Pierluigi Paladino). Un esito che può mettere in allerta anche i molti altri fedeli attratti nell’orbita di controversi pellegrinaggi. Il primo ad accorgersi che qualcosa non andava era stato il marito della vittima, che, religioso quanto la moglie, con lei aveva cominciato dal 2006 ad andare quasi ogni anno in pellegrinaggio nel santuario in Bosnia ed Erzegovina, e aveva convintamente aderito al suggerimento di «Opus Mariae» di dare in beneficenza 9 mila euro.
L’ultimo bonifico, da 300mila euro, è stato bloccato dal sequestro."""

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L'articolo e la notizia usciti oggi per altro giorno del mio compleanno,  sia su TG5 che su altre testate giornalistiche, mi ha fatto molto riflettere... specialmente mi son posto una domanda, come mai questa persona ha accumulato le sue "truffe" nelle banche della Bosnia, proprio nello stesso stato dove esiste Medjugorje, mi sembra una cosa alquanto strana, perché non li ha depositati presso qualche istituto o qualche paradiso fiscale?  Si sa bene che i truffatori in questo ambito spirituale nascono come i funghi, e che con il loro ascendente carismatico, riescono spesso nell'intento a portar dalla loro parte molta gente, di tutti i ceti, ovviamente facendo presa spesso su fatti critici di questi che in dato momento della vita si trovano in condizioni psicofisiche prostrati oppure per vera convinzione di fede, si fa presto a conquistarne le simpatie, e farsi passare per chi non si è.

Quel mi chiedo, da quanti anni questa donna, nello specifico operava in questo modo ai danni di molti? E quanti in quel luogo come in molti altri fanno la medesima cosa?  
Inoltre come fanno gli stessi "veggenti" a possedere ville con piscina?  Vedi Ivan negli Stati uniti villa di 800000 dollari, quando ben diversi veggenti e profeti molto prima di loro erano poveri in canna, per quanto si sia sviluppato il commercio attorno a loro, tipo Lourdes. E i soldi come entrano anche per loro? Sicuramente saranno donazioni libere, altro non posso e non voglio pensare, ma certo che questo caso, proprio lì a Medjugorje, gioca un ruolo strano, anche se forse i veggenti non ne sanno nulla, ma certamente è avvenuto in quel luogo. 
Se i veggenti e qualsiasi cristiano, ha come metro Cristo, allora dovrebbero attuare quel metro,  che è Cristo, ma da quel che si vede, solo lo 0,0000000001% attua quel metodo. Gli altri non lo attuano, cioè il 99,99999999% attua un metodo dove la furbizia fa da padrone, per cui anche le eventuali regalie date spontaneamente, liberamente, diventano accettate; quando lo Spirito Santo non ama farsi pagare da nessuno, ne tanto meno ricevere regalie. E a Cristo nessuno diede nulla in cambio... se non la croce. 
Io dico solo questo hai fedeli, quando un  "veggente o un credente" vi chiede danaro per eventuali miracoli o comunicazioni con soggetti divini, non credetegli, perché ne la Madonna, ne Gesù Cristo, ne gli angeli, ne Dio chiederanno a chiunque sia neppure un milligrammo d'oro. Fuggite da questi, perché sono pronti per ingannarvi! Anche il messaggio che i veggenti di Medjugorje diedero tempo addietro che diceva che la Madonna consigliava a tutti di acquistare medagliette rosari ecc, è falso, è sulla stessa riga di questi, un modo astuto per farsi pagare, non credete a nessuno!

Oltretutto non fate neppure regalie, perchè la parola di Dio non si vende e non si compra, salvo il fatto che la persona non sia totalmente indigente e abbia estremo bisogno di vivere, che non ci sia nessuno che l'aiuti, allora in questo caso, si può pensare che sia giusto un aiuto, in questo senso. Però poi la cosa non si deve protrarre per molto tempo, altrimenti si comprende che dal bisogno diventa uno sfruttamento e il peccato di avidità colpisce tutti indistintamente anche i veggenti a tutti piace star bene e far viver nell'agio le proprie famiglie;  nel caso specifico, l'avere molto danaro per le mani, comporta la perdita dei doni ricevuti, perchè ricordate sempre che Dio vede tutto ed è Lui a decidere, le sorti di ognuno.

Infatti spesso, certi veggenti o soggetti similari dopo aver perso doni, apparizioni, ecc, non lo dico alla gente, se non per sbaglio, vedasi alcuni casi anche noti(1982M.), ma furbescamente continuano adottando lo stesso modo di ricevere il messaggio, e producono messaggi falsi e pieni di eresie, pur di continuare a sfruttare al meglio possibile la ricchezza che entra nelle loro tasche. Ci sono molti modi indiretti per non far apparire che il veggente prende soldi dalla gente, a parte  le regalie e le offerte gratuite, che il veggente dovrebbe sempre rifiutare, anche se è indigente. Ma ci sono sistemi legati a circoli e associazioni, onlus, ecc più o meno lecite, che fanno entrare danaro nelle loro tasche, perchè altrimenti non dovrebbero prendere neppure un centesimo, sulla stessa falsa riga, anche la chiesa usa gli stessi sistemi, vende la parola di Dio come se fosse cosa sua, venuta fuori da essa e non dalla bocca di Dio! La Bibbia, il Vangelo non appartiene a nessuno essere umano di preciso, ma è di tutti indistintamente, la Chiesa cattolica, ortodossa, ecc. ha solo l'obbligo innanzi a Dio di conservare e di tutelare e spargere gratuitamente la parola come se fossero custodi, ma non di considerarla come cosa propria.  A meno che da tali scritti non se ne facciano interpretazioni, o si scriva di proprio pugno, allora il discorso cambia.  E' giusto il recupero sulle spese di stampa, ma a guardar bene, oggi si guadagna molto oltre le piccolissime spese di stampa. 

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Purtroppo, attorno ai luoghi di preghiera si sa, esistono anche le volpi, i furbi, che in qualsiasi luogo fanno i loro interessi, e quindi sfruttano come meglio possono la situazione, quindi questo è un caso dire limite, sicuramente avviene anche in altri luoghi. Però io potrei raccontare un caso in cui mi sono imbattuto molti anni or sono circa 20, dove un signor gioielliere, che non aveva certo bisogno di soldi per la villa enorme che aveva, gestiva viaggi per Medjugorje, scoprii la cosa, per puro caso, quando chiesi all'autista quanto lo pagavano per ogni viaggio, oltre tutto sapendo i soldi che ogni partecipante al viaggio doveva sborsare, feci un po di conti, telefonai a Medj, all'albergo dove dovevano pernottare, e chiesi  altri costi, morale delle favola questo individuo guadagnava sui viaggi al netto senza le spese varie, a pullman al bellezza di 16000 euro, a viaggio ... visto che ogni mese organizzava almeno due viaggi fate voi.... io quando lo seppi andai su tutte le furie e glielo dissi pure, però non potevo dimostrare nulla, perché prove alla mano non le avevo, anche se andai alla Gdf a spiegai la cosa e loro mi dissero che era da tempo che tenevano d'occhio il tizio.  Quindi quanti soggetti furbi guadagno questo genere di cifre, senza pagar tasse? 

Sul discorso veggenti o buoni credenti, mettiamola così, posso portare un esempio personale,  se mia madre e il sottoscritto avessimo fatto quello che fanno molti, pure noi ci saremo arricchiti, e avremo certamente non una casa ma molte, e molti beni e a quest'ora, invece mia madre mi ha sempre dato un esempio di perfetta onesta, lei ha sempre detto, io non mi macchierò mai di disonesta, meglio povera che disonesta!!! Tanto perfetta da rimettercene, ma questo era il metro che la sua famiglia gli aveva impartito, molto rigido. 

Io non amo vantarmi, su queste cose, perché poi la gente specie i preti e cattolici, ti attaccano dicendo che sei poco umile, ma lo porto come esempio su come ogni cristiano, specie chi si dice veggente dovrebbe essere, è e sarebbe un modello, se si vuole. 

Mia madre lavorò presso l'ospedale di Padova, e qui ovviamente in 40 anni di lavoro conobbe veramente tantissimi medici, professori, gente di tutti i tipi, politici, generali, comandanti, ecc gente che avendo avuto incidenti, o essendo stati partecipi a sparatorie ecc andavano a farsi curare, quindi tutti i tipi di situazioni possibili, e molto spesso costoro chiedevano che fosse mia madre a seguirli, perché la conoscevano come una persona molto paziente, e precisa, vi era un comandante dei carabinieri di Padova distretto Prato della Valle, un certo V.Saccoccia, che la stimava molto proprio per essere una persona seria e onesta. Questo solo per far capire le situazioni nel suo complesso; mia madre faceva molto volontariato, ma per aiutare le persone non avendo danaro proprio se non lo stipendio che ai quei tempi era assai misero, dovette diventare un po spregiudicata, e chiedere danaro a tutta questa gente ricca, medici, ecc, per cui i soldi che prendeva da questi li dava tutti a coloro che ne avevano bisogno, e se mancava qualcosa arrotondava con il suo stipendio, in tanti anni, la fama di raccoglitrice di danaro era nota, tutti sapevano dove finivano, anche perché mia madre mostrava le ricevute, ha fatto studiare ragazzi che poi sono diventati medici, ha dato da mangiare a centinaia di persone, ha assistito famiglie con bambini, ha comperato farmaci e ogni necessità, ha regalato per fino un auto ad un ragazzo che ritornato in Grecia da medico, ha mandato soldi hai missionari in Africa, in Sud-America, ha mantenuto agli studi giovani seminaristi fino a diventare sacerdoti, ha fatto curare gente malata di cancro, seguiva malati mentali, li assisteva spesso, per cui tutto quello che raccoglieva in danaro o altro, veniva dato tutto, e nulla di quello che raccoglieva veniva trattenuto neppure un centesimo, anzi spesso ne metteva di suo, più avanti quando ebbi la maggior età e presa la patente iniziai a scorrazzare pure io a destra a manca tanta gente, portavo persone a fare le cure all'ospedale o da in altri posti, assistevo i malati, ecc, tutto questo senza mai pensare neppure una volta di arricchirsi, di trattenere per noi alcun che, questo è essere onesti, non come molti che si dicono credenti e pensano di fare della parola di Dio, il loro tornaconto, perché Gesù Cristo ci ha donato la sua parola, se fossero parole nostre allora direi va bene sono cose tue è giusto, ma dato che i messaggi le apparizioni non sono cose tue perché devi guadagnare su di essi? Non è onesto, non è corretto, ma allora chi sono questi veggenti? Chi sono questi preti? Chi sono questi cristiani? 

Se noi avessimo agito come molta gente astuta a quest'ora non saremo noi nelle condizioni di molte persone indigenti e io non vivrei purtroppo sulle spalle di mia madre pensionata, visto che per altro ho grossi problemi fisici che mi impediscono di essere produttivo, ma per quanto sembro sano, ho i miei limiti, per cui sarei dovuto essere furbo, avrei dovuto accettare le regalie quando me le hanno date, ed invece no. Vi erano i generali che mettevano in tasca a mia madre mazzette da milioni di vecchie lire e lei tirava fuori e diceva io non ho fatto nulla, vada a darli ai bambini poveri, loro ne hanno bisogno, io ho il mio stipendio, quello mi basta e me lo faccio bastare. Quanti oggi farebbero così, posso dire con onesta nessuno, neppure i preti!!! Perché le regalie si accettano sempre, non è vero!!! O mi sbaglio? 


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Maria Valtorta sono veri i suoi scritti!?

 

Maria Valtorta sono veri i suoi scritti!?

Maria Valtorta un esempio da seguire per i veggenti di oggi!
Qui potete trovare una parte dei testi 



In questi giorni per la prima volta sto leggendo gli scritti di Maria Valtorta, e devo dire di aver trovato i contenuti assolutamente veritieri non solo alla tradizione dei Vangeli, ma anche alla Verità della Parola di Cristo Dio.
Ovviamente ogni profeta ha il suo modo personale di scrivere, che si vede chiaramente, nel quale si innesta la parola e il racconto di Gesù, anche se bisogna dire che la Valtorta non era analfabeta come spesso si vede nei profeti, ma molto istruita, con un forte formazione classica, e sicuramente conosceva bene le sacre scritture, ma l'aggressione subita la trasforma in una martire, poi il suo donarsi a Cristo le permette di conversare con il Signore, e ricevere da Lui un ulteriore parola sulle vita di tutta la comunità sotto le direttive di Gesù, con specifiche ben chiare. In pratica l'evangelo è ispirato dallo spirito santo e direi una ritrascrizione più dettagliata dei vangeli stessi, non posso escludere che forse una parte dei testi siano suoi diretti pensieri ragionamenti sui Vangeli stessi, ma non posso dubitare che le conversazioni e il testo che non rientra nei vangeli classici canonici non siano autentici, anzi dico che sono vera parola di Cristo. Come ho sempre detto, un qualsiasi profeta o santo, può ricevere parola dallo Spirito Santo, e allo stesso tempo può scrivere di suo pugno, con la sua mente, altre considerazioni, l'importante è non mescolare i dialoghi con con i propri pensieri e distinguere chiaramente gli uni dagli altri. Perché non sempre il dialogo può corrispondere al proprio personale pensiero, che rimane sempre valido, ma è un po di parte.

Dall'iniziale lettura di questi libri, devo dire che sono una forte fonte di ispirazione, e possono molto aiutare gli esegeti a comprendere molte cose, della scrittura, molto interessante è la parte relativa all'apocalisse, dove veramente si vede chiaramente delle delucidazioni che solo lo Spirito Santo poteva dare. Se gli esegeti e teologi leggessero i testi in associazione all'apocalisse stessa forse se hanno la giusta istruzione spirituale, cioè potrebbero cogliere quello che è la verità che si cela, sempre che ovviamente ci sia l'illuminazione vera dello Spirito Santo potrebbero decifrarne il contenuto stesso. Per me è semplice questo libro come lo è l'Apocalisse stessa, per altri magari è già più difficile e duro, però è di grande aiuto.

Bisogna però come in tutti gli scritti di qualsiasi soggetto, porsi della domande d'obbligo quanto il soggetto conosceva già delle scritture prima di iniziare qualsiasi descrizione degli stessi. perché è indubbio che se una persona conosce già i testi, essa viene molto influenza dagli stessi, sicuramente come ho scritto sopra, la Valtorta conosceva bene le scritture per cui non si può dire non ha preso nulla, non è stata influenza da essa. Però questo non inficia per nulla i contenuti di questi suoi scritti che anzi vanno oltre la parola scritta nei Vangeli canonici. Sappiamo dalla vita della Valtorta che essa da minuziose descrizioni della sua visioni, indotte dallo Spirito Santo. Ovviamente è giusto dubitarne, perché anche la nostra mente in certe condizioni può essere portata a suggestionarsi, per cui un po di prudenza ci deve essere, ma qui l'importante non sono tanto le visioni, quanto i dialoghi storici dei vangeli stessi, quasi chela Valtorta abbia vissuto in quel tempo e trascritto quasi ogni parola della vita della Sacra Famiglia e di vari personaggi tra cui appunto gli Apostoli.

Ci sono parti in questi scritti che parlano molto chiaramente dello stato di prostrazione che il Signore e la Madre Sua dimostravano a quei tempi fino 1961 anno delle sua morte della Valtorta.
E ieri mi son detto con che coraggio certi veggenti oggi esistenti asseriscono certe cose:

"E in verità vi dico che ora è un momento in cui, per ordine del padre della menzogna, i suoi figli mietono fra le anime, che erano create per Me e che inutilmente ho fertilizzate col mio Sangue. Messe abbondante più che ogni diabolica speranza concepisse, e i Cieli fremono per il pianto del Redentore che vede la rovina dei due terzi del mondo dei cristiani. E dire due terzi è ancora poco."I Quaderni del 1943", pag. 395""

Ecco qui si evince bene che il Signore e la Madre S.Sma non piangeva solo all'ora ma sempre, specie in questa parte del tempo verso la fine di questi famosi 100anni di Satana, per cui se in quel tempo era prostrato nostro signore, figuriamoci oggi con il grande marcio che c'è ovunque, in questo si innesta un pensiero verso tutti i veggenti che sostengono che Nostro Signore e sua Madre sono sempre sorridenti e solo raramente sono piangenti, semmai è vero il contrario. Mi chiedo con coraggio i presunti veggenti di Medugorje testimoniano che la madre di Dio, è sempre sorridente e calma, quando Gesù vero Dio piange sempre? Figuriamoci Sua Madre, e poi qualcuno mi dice che sono esagerato e troppo duro.

Oltretutto devo dire che i suoi contenuti corrispondono molto ai miei, cosa curiosa, perché io mai lessi prima questi testi, per cui non potevo sapere nulla di questi contenuti. Anche se forse sotto un certo punto di vista, le mie conoscenze sono più evolute di quelle stesse date alla Valtorta e maggiormente descrittive per quello che riguarda sia la conoscenza specifica, ma sopratutto il vero senso della parola mistica che si nasconde nei Vangeli e nella Sacra Scrittura.

Ripeto reputo il testo fin ora qui letto, essere per me assolutamente autentico.


Nei prossimi giorni aggiungerò altro materiale.... a questo scritto....


Ma come dico sempre rimanete fedeli ai vangeli canonici, più che altro perchè sono i primissimi testi della Vera parola di Cristo... ora devo e voglio ben capire quanto c'è di lei e quanto c'è del Signore in questi suoi quaderni.


Ora vediamo di vedere i lati negativi di questi testi....

La parte che devo dire mi da un po da pensare, è quella descrittiva sia personale che delle visioni, dove la Valtorta fa uso massiccio della sue conoscenze, culturali e abbellendo molto il testo, le chiamo coloriture. Solitamente le visioni non sono mai così piene di particolari, e con così grande precisione di dettagli, per questo temo che la Valtorta in qualche modo abbia volutamente un pò infiorato tutto il discorso, relativo proprio alle visioni, aggiungendo parti che credo facciano parte più di una sua visione mentale che della sostanza delle visioni vere. Forse la veggente, in qualche modo voleva far assaporare le sue percezioni particolari avute durante tali visioni estatiche, per cui secondo me aggiunse in maniera abbondante contenuti suoi. Però secondo il mio punto di vista, questo modo di fare è errato, perchè qualcuno potrebbe avanzare l'ipotesi che molto sia frutto della sua fervida fantasia di scrittrice, non dimentichiamo che era molto abile, nell'uso della lingua e che aveva fatto studi  classici, sia sui vangeli che su opere di altri santi, per cui un certo inquinamento vi era. Bisogna essere onesti, non si può essere di parte e dire solo che tutto è bene, perchè finche parla della parola dettata da Gesù corrisponde alla vita di Cristo, ma poi ci sono molte parti aggiunte che non si trovano da nessuna parte, può essere benissimo che Nostro Signore abbia voluto aggiugere quello che gli apostoli non hanno scritto o che alcuni testi siano andati smarriti, possibilissimo. 


Un lato positivo della Valtorta

Continuando a leggere i libri ho notato e compreso che Dio ha scelto la valtorta proprio per la sua cultura, per dimostrare che non solo sceglie gli ignoranti ma anche i sapienti, per renderli umili e smaliziati certamente la Valtorta era ingenua, anche se acculturata, e non penso che il suo modo di porsi e scrivere era fatto per un qualche pensiero recondito, ma semplicemente perchè non aveva pensato a nulla di quello che poteva essere il futuro di questi suoi scritti.  questo gioca a suo favore, perchè non ponendisi il problema che la chiesa avrebbe potuto scatare come poi è stato questi suoi scritti, dimostra proprio la sua natura, e la sua non volontà di ingannare nessuno. Sopratutto per quello che è il pensiero spesso malizioso di certa chiesa, che oltre a non veder di buon occhio le donne per una forma di maschilismo sempre stato, ma anche perche essa probabilmente ha giudicato che il contenuto ridonandate e forse un po colorito pareva essere troppo per delle vere visioni e comunicazioni con Dio, oltre al fatto che i suoi racconti sono pieni di altre realtà mai viste nei vangeli, per cui per la chiesa è un testo molto interessante, ma pare che essa non lo possa considerare vero. 

Chi invece divide il testo è solitamente colui che riflette e conosce bene l'animo umano e sa quanto esso sia malizioso, per cui cerca di separare, la parola del Signore da un suo pensiero che potrebbe contaminare la parola data, mentre quando c'è ingenuità pura la persona mescola un po tutto, non badando a future problematiche, di questo tipo. In questo tipo di soggetto è fortemente prudente, cosa che nei profeti "estemporanei" chiamiamoli così, la prudenza non c'è, e scrivono di getto in un discorso continuativo, senza preoccuparsi di selezionare quello che appartiene a un loro pensiero da quello che appartiene al solo pensiero del Signore, e questa è la Valtorta come del resto tantissimi santi, anche del passato.  Ma in questo caso, come per quello di tantissmi santi, tutti hanno mescolato i loro pensieri involontariamente ed ingenuamente al contenuto delle parole, così, facendo tutto ha preso una forma più completa e meglio descrittiva, da un certo punto di vista. Anche se come detto sopra le due parti diventano irriconoscibili, però non possiamo dir che non sia vera la parola lasciata dal Signore, anzi continuo a dire che la Valtortà parlò realmente con Nostro Signore e penso anche che tutto sommato questo suo modo di scrivere continuativo senza far distinzione tra la parola del Signore e le visioni e alcuni suoi pensieri che rientrano in una forma maggiormente descrittiva per far comprendere meglio secondo il suo sentire, fosse nell'ottica di Dio, perchè altrimenti sarebbe stato il Signore a dir a lei di far separazione dalle sue parole e da quella donna che tentavano appunto di trasmerre al futuro lettore, le sue sensazioni di quelle visioni e parole del Cristo.

Oltretutto non si può escludere che il Signore non possa aver trasmesso ad altri suoi servi e serve, la sua conoscenza e realmente il suo vissuto, dopo tutto si trova scritto nei vangeli stessi che gli apostoli non poterono scrivere tutto quelli che erano stati gli insegnamenti di Gesù, per cui può benissimo essere che verso la fine di un periodo storico, abbia deciso di rivelare quello che era celato.  e che ci sarebbero voluto molti libri, questo fa ben capire che il Signore in diversi periodi della storia della chiesa, abbia voluto trasmettere delle verità che mancavano dai testi orginali, ritengo che questi libri siano autentici, forse alcune cose potrebbero lasciar un po perplessi, ma non c'è nulla che possa confutare quello che vi è scritto a meno che non sia lo Spirito Santo stesso a trovar qualcosa che non va.


Una precisazione voglio fare sul discorso visioni.   .....link..

Voglio però, dire una cosa, la parola di Gesù che dice beati voi che crederete senza vedere ha un chiaro e preciso segno distintivo, indica che anche se gli apostoli non avessero dato tutta la parola completa ma solo una sintesi, il fatto di dire dovete credere senza vedere perchè allora sarete beati, indica che in effetti non abbiamo bisogno di molte aggiunte, e che l'uomo doveva chiedere allo Spirito Santo per avere illuminazione volta per volta, ovvio che poi il Signore può far quel che vuole quando vuole, perchè è libero da noi, e svincolato da noi, non è alle nostre dipendenze, ma come ha detto LUI è qui per servici, per aiutarci ma siamo noi che dobbiamo accettarlo, non che LUI debba accettare noi. Quindi come in tutte le cose ci vuole prudenza. e' giusto il parlare di Gesù nei Vangeli quando dice la fede è credere senza vedere, il concetto è ampliato a tutto, se tu credi senza aver visto, udito, parlato, hai vera fede. Quindi la nostra fede è veramente certa quando non avendo visto e non avendo conosciuto, crediamo senza dubitare mai del Signore, questa è fede e non serve conoscere altro in più. Poi ovviamenteun approfondimento è sempre lecito, ma ricordiamo che Berdardette, Suor Lucia, ed altri non videro la manifestazione gloriosa del Signore, perchè conoscevano prima la sua potenza e la sua vita nel dettaglio, erano poveri in tutto e amavano con vera semplicità e con grande umilità e ingenuità il Signore, per cui sta tutto qui quello che il Signore chiede, nell'essere plasmabili da LUI e accettarlo come unico bene. 

Quindi se non credete a Gesù, nella semplicità, non crederete neppure con questi testi che possono spiegare di più.


Mi sono riproposto di agggiungere.... ho visto questo breve video, ma devo essere onesto non mi ha convinto per nulla...mi sembra un po troppo umano come discorso.


I gas dell'etere, intende dire dello spazio, i gas ammassati e compressi posso formare al massimo una massa calda accessa di gas, come una piccola stella, poi dice la rotazione, ha attratto a se in modo naturale altra materia presente attorno, quindi la grande fornace avrebbe creato una mega fusione del materiale che attraeva a se, rocce, pulveri ecc, è tutto logico, ma non vedo un aspetto divino in  questo, mi pare un discorso un po troppo umano. 

Io sono un po perplesso, non vedo nessuna spiegazione che non potesse essere conosciuta dalla stessa Valtorta in quegli anni e forse anche un po immaginata. 
Anche la conoscenza delle sorgenti termali, e di altre poco usate e poco conosciute, mi lasciano un po perplesso.


Ho letto il capitolo che riguarda quello che Cristo gli avrebbe detto di descrivere con minuzia di perticolari tutto quello che lei avrebbe visto e colto nelle sue visioni.

Devo dire una cosa, la questione non mi convince per nulla, per un motivo molto preciso, il Signore quando appare, non parla usando fronzoli, non ti mostra cose di nessuna importanza, va diritto all'essenziale, ti mostra come è avvenuta una certa situazione, ti fa rivedere e rivivere certe cose, ma quello che ruota attorno ad esse, cioè cose di nessuna importanza non te le mostra, perchè quello che importa è il centro nevraòlgico della questione è l'evento, non il contorno. Anche nelle sue parole Egli è diretto, non ama perdersi in sproloqui di nessuna importanza, parla con franchezza, con precisione spesso in parabole, ti spiega bene tutto, ma sempre riferito ad un insegnamento, il resto non conta nulla. Percui, temendo a non credere che quanto è stato rivelato in quel capitolo sia autentico, invece penso che la Valtorta essendo abile a scrivere bene in Italiano, e avendo anche una certa vena poetica, possa aver scritto che Gesù gli ha detto di essere molto dettagliata e scrivere tutto quello che lei percepiva e vedeva in queste visioni, questo, farebbe capire anche di darsi la possibilità di essere se stessa, cioè uan brava scrittrice, per cui ha aggiunto ai testi, coloriture che non era certamente incluse nelle manifestazioni divine, non dico che non le abbia avute, ma sicuramente ha aggiunto un po troppa vena poetica nei suoi testi. Cioè sono troppo ridondanti di particolari che sono fuorvianti, rispetto alla centralità del messaggio.


In sintesi:
In una parte dei testi letti, sono d'accordo con il contenuto, anche se c'è da dire che la Valtortà era un ottima scrittrice aveva fatto studi classici e conosceva molto bene le sacre scritture, e anche alcuni testi di santi/e. Questi fattori giocano a sfavore della Valtorta, perchè un discorso è una persona toltalemente avulsa dalla conoscenza anche basilare delle scritture, come poteva essere Lucia Marto, o Bernardette, ed altri, un conto sono le persone che hanno già una conoscenza sia della lingua, che delle scritture e vita dei santi. Dico questo perchè certamente un soggetto che ha già in se, nella mente registrata la conoscenza della sacra scrittura e le parole di altri santi, il rischio che ci sia una qualche contaminazione involotaria o volontaria, è molto elavato. La nostra mente è come un registratore, che al momento opportuno anche invontariamente è capace di estrarre da esso quello che gli serve, cioè nozioni apprese in precedenza, in questo caso diventa difficile poter dire, è tutta ora di Dio, o è in parte opera sua mente, anche un po fantasiosa, diventa difficile, infatti in certi suoi scritti, li trovo troppo semplicistici,e troppo ridondanti di particolari di nessuna importanza per essere parola di Dio, anche se una parte di essi penso che sia vera, ci sono diverse cose che poteva non sapere, ma certo che se non avesse letto le esperienze soprannaturali di altri santi, sarebbe stato meglio, per cui per dar un giudizio imparziale bisogna leggersi la storia e le conoscenze soprannaturali cche questi santi che lei lesse ebbero, togliere dai suoi scritti le eventuali coicindeze con essi, e quello che rimane potremo dire che è realmente parola di Dio a data a lei... 

Ritengo che quello che è importante è il suo sacrificio verso Cristo, più che i suoi scritti. 

Personalmente come ho già scritto, credo che una parte di questi sia autentica, come un altra parte c'è qualcosa che non quadra.


Meno la mente conosce e più alta è la probabilità che quanto scrivi è la verità.
La mente di uno studioso, ha un forte ascendente sul soprannaturale, tende sempre a imporre qualcosa di suo in esso, per cui è molto difficile poter dire quanto sia suo e quanto sia soprannaturale. 

Mentre una mente povera, ignorante, ha l'effetto contrario.

Per questo Dio predilige di gran lunga gli ignoranti ai dotti.

VALTORTA???

 

VALTORTA???


PER ESSERE FEDELE???




Premetto 

Non dico che la Valtorta non sia vera, ci sono delle espressioni che sono strane e possono avere più un significato o prendere un senso anche non valutato.


Voglio porre all'attenzione di tutti, compresi degli studiosi della Valtorta anzi più a loro che agli altri, una frase a mio avviso strana, mettiamola così.
Più sotto pongo l'intero discorso tratto da Evangelo 603.6


La frase imputata: 

Ho sudato sangue per essere fedele alla Volontà di Dio.”

Ho sudato sangue
per essere fedele
alla Volontà di Dio.


Questa frase ha nel suo interno, una parte che non rientra per nulla nella volontà di Gesù, vi spiego subito, le parole “per essere fedele” sta ad indicare in questa espressione una costrizione, cioè Gesù deve essere fedele alla volontà di Dio se suda sangue, questo è il senso reale della frase, Gesù secondo Valtorta si auto costringe alla fedeltà verso il Padre e fa una certa fatica, è come se fosse obbligato quasi contro la propria volontà, per giungere ad essere quello che era. Niente di più sbagliato, perché l'azione che Gesù fa verso il Padre Suo era totalmente libera e totalmente disponibile, il Padre mai l'obbligò, era il desiderio di Gesù vero e Santo a far quel che sapeva essere giusto, per salvare noi, e tutta la creazione. La frase posta come la Valtorta l'ha messa, invece prende tutt'altro senso, Gesù sarebbe stato obbligato contro voglia a fare quello che non voleva fare, No! Assolutamente non va bene questa frase scritta in questo modo.

Oltre tutto questa frase “Ho sudato sangue per essere fedele alla Volontà di Dio.” manca completamente di deità, questo modo di parlare fa di Gesù un essere umano non un Dio, perché all'interno di questa frase, si percepisce chiaramente un senso si sconforto, come se l'aver sudato sangue fosse stato un obbligo, non una vera accettazione incondizionata, un pensiero per nulla divino e completamente lontano dal pensiero del vero Cristo.
Gesù non aveva bisogno di sudar sangue per essere fedele a Dio, il sudar sangue, è stato legato ad altra ragione. Perché in quel momento aveva sulle proprie spalle tutti i peccati del mondo, e tale sofferenza lo ha portato a sudare sangue.


Premetto che questa cosa. non l'ho mai raccontata a nessuno, solo mia madre sapeva, nemmeno i presenti seppero le motivazioni di quel che vado a spiegare.

Per cui la racconto solo per testimoniare di cosa si trattasse esattamente l'evento avvenuto nell'orto degli Ulivi a Gesù, che è relativo proprio alla frase menzionata, di conseguenza non c'è alcun motivo di vanto da parte mia e di protagonismo, lo riporto sono per far capire. Anche se sono sicurissimo che i maligni ci sono sempre è una cosa normale, specie trai cristiani.

L'esempio personale che qui riporto serve appunto per capire alcuni aspetti della questione.
Ora pensando a ritroso nel tempo ho compreso in questo momento che quello che io ebbi, molti anni or-sono attorno a 24 anni, è stato qualcosa di simile, vi racconto in breve, per farvi capire. 
Come dico sempre, nulla viene per nulla, nulla è mai un caso. 
Molti anni or-sono mi sono recato con alcune persone sui colli vicentini in un monastero, qui siamo andati in chiesa a fare qualche preghiera, nel mio modo semplice di essere, umano, ho iniziato a far dei pensieri sulle ore precedenti la morte di Gesù specialmente legati alla sua agonia, mi chiedevo che grande sofferenza potesse aver provato, in quelle ore, e quasi senza volerlo mi dicevo poveretto come avrà fatto a sopportare tanta agonia, ma anche allo stesso tempo, non potendo capire realmente di che entità si trattasse, questo problema, non riuscivo a capacitarmene, è normale come potevo capire di quale natura era, visto che non solo non ero presente, ma nemmeno sapevo effettivamente cosa significasse provare quel che ha provato Cristo. All'improvviso mi è balenato per la mente un pensiero, sulle prime mi pareva di chiedere troppo, ma qualcosa mi spingeva a farlo, forse anche l'idea stessa non era mia, non avevo paura di nulla, sapevo che non sarei morto, ma spinto da qualcosa, ho chiesto alla Madre di Gesù se era possibile adempiere a quel pensiero, perché in qualche maniera volevo capire in me stesso, per sapere veramente e sopratutto poter far capire agli altri di cose si trattasse, cosa avesse provato suo Figlio, in quelle terribili ore, nell'orto degli Ulivi, però gli dissi per poco tempo, perché sapevo benissimo che non potevo reggere di più come essere umano, non sono Dio, per cui nella mia piccolezza e fragilità, mi sono azzardato e la Madre di Dio mi ha accontentato. Fatto questo pensiero, la prima cosa che accade, è che la statua che si trovava alla sinistra della navata a circa 4 metri di altezza, si è animata, la Madonna è apparsa vivente, come una persona reale materiale, non aveva nulla di apparizione, non era trasparente. Non mi sono impressionato, anche perchè non m'impressiono facilmente, ma subito dopo un vento leggero ma deciso è partito dalla Vergine, mi ha letteralmente investito, mi sono sentito trapassare, ma nel mentre procedeva verso di me questo”vento” io l'ho visto come se fosse stato reale, ho visto qualcosa di trasparente, come una fluttuazione nell'aria nella quasi si distingueva chiaramente ,  la croce con il corpo di Gesù e allo stesso tempo vidi come in sovrapposizione un paio di grandi ali subito ho capito che era lo Spirito Santo. Quando m'ha investito, mi ha penetrato nel corpo, immediatamente ho avuto uno sbandamento, mi sono alzato per istinto, e mi sono diretto verso l'acqua santiera, volevo uscire fuori, ma non so il perché, ho intinto la mano fatto il segno di croce in ginocchio come faccio sempre, mi sono alzato e sono finito dritto disteso per terra, svenuto. 
Subito mi hanno portato fuori, fatto riprendere. 

Vi descrivo cosa ho sentito e provato appena mi son ripreso un po, prima di tutto la pressione sanguigna era scesa molto, ero diventato freddo come un pezzo di marmo, il colore della mia pelle, era grigio come un cadavere, tanto che mia mamma si è spaventata assai e mi ha chiesto subito cosa avessi chiesto, ma io non potevo dire, sudavo freddo, un lago di sudore, sentivo il sangue che voleva uscire dai pori che spingeva per uscire, ma qualcosa glielo impediva, la cosa più terribile che sentii era un oppressione impressionante su tutto corpo e una stato di prostrazione dello spirito, inimmaginabile, una cosa spaventosa, sentivo su di me tutti i peccati e la sofferenza che Gesù patì in quel momento, non è possibile spiegare, dopo un po che mi sono ripreso, ho iniziato a pregare, il Signore, chiedendo perdono non per me, ma per tutta l'umanità attuale, nel mentre che prego intensamente ho avuto la visione del Golgota, della crocifissione, etc tutto in un atmosfera surreale, di colore molto scuro il cielo quasi notte, mi sembrava di essere a poca distanza dalla croce ed ebbi la sensazione di essere presente in quel momento, come se fossi stato li 2000 anni , mi riprendo subito, è durata pochissimo.  Se non ci fosse stato lo Spirito Santo sarei sicuramente morto. Infatti quando poi siamo partiti per il viaggio di ritorno questo mio stato non era passato, è durato alcune ore, ad un certo punto fui io a chiedere al Signore di interrompere, non tanto per me, quando per mia madre perché era terrorizzata, non avevo forze, nemmeno camminare era possibile dolori dappertutto, eppure la mente era lucida, per quanto in una sofferenza inaudita.

Questa fatto m'è tornato curiosamente alla mente, mentre stavo scrivendo questo testo. 
Dopo tanti anni lo avevo messo da parte come un bellissimo ricordo anche se drammatico, e curiosamente di colpo senza nessuna ragione d'essere ho ricordato, proprio nel momento che stavo scrivendo un particolare, riferito proprio alla sudorazione di sangue, credo che sia stato Nostro Signore che me l'ha riportato alla mente, e penso anche di averlo vissuto in quel momento della mia vita,  perchè io ne scrivessi proprio questo discorso.  Perchè dopo tutto non aveva molto senso che io provassi quella cosa, se poi rimaneva solo per me, ci doveva essere un qualcosa per altri, perchè Dio fa tutto in funzione  e per il bene nostro di tutta l'umanità non di uno solo. 

Quindi mi ha fatto capire, cosa veramente Cristo deve aver provato ad avere sulle sue spalle tutto i peccati di tutta l'umanità da quanto essa è nata fino a quando essa non ci sarà più, ecco il perché sudò sangue, per l'enorme carico di peccati, che Lui stesso volle caricarsima non per un motivo di costrizione, ne per essere fedele. Lui ha voluto così, Lui ha voluto salvarci, perché solo con un atto di questo tipo, poteva redimerci tutti.

Quindi l'espressione della Valtorta è assolutamente errata.


Ho voluto mostrare che se chi legge non comprende esattamente il senso profondo delle parole e non ne coglie completamente il senso reale, si spaccia quello che è falso per vero, allora si che poi il demonio gongola, questo non si può permettere ne divulgare, si da un falsa immagine di quello che è realmente la volontà di Cristo, io non ho letto totalmente gli scritti della Valtorta, perché li ritengo prolissi, eccessivamente ridonanti, troppi elementi che non servono a nulla, coloriture inutili di una scrittrice che ha voluto abbellire una storia, con le sue abilità poetiche, tolto tutto quello che ha aggiunto, si riduce a poco. Personalmente se è vero che ha ricevuto queste locuzioni e visioni, ne ho parecchi dubbi, le ha molto pompate, riempite di ingredienti che non centravano proprio nulla, è come fare una torta che invece di mettere il giusto, sovrabbondi, la torta, non lieviterà mai, perché il peso di questa è eccessivo. 

Trovo personalmente spiegate certe situazioni, eccessivamente infiorate, con tanti fronzoli, perché se un concetto fosse spiegato bene in senso tecnico del termine allora è un discorso, ma se il concetto viene solo abbellito come fosse una casa piena di ninnoli, beh sinceramente lo preferisco scarno. 
Oltretutto seguendo la natura di Gesù e quella del Padre si vede che Essi mirano all'essenziale, i fronzoli non ci stanno proprio, invece è il maligno che ama perdersi, in coloriture che fanno perdere il senso reale della questione, e rendono la parola Santa volatile, si perde il senso vero concreto. 
Taluni dicono ma io piango quando leggo quelle pagine, beh ognuno si fa prendere anche in modo eccessivo, dalle parole belle edulcorate, secondo quello che la sua psiche lo porta ad sentire, ma personalmente amo di più un discorso pulito, dove assapori quello che è veramente il concetto profondo del pensiero di Dio e non perdermi in mille rivoli, che poi alla fin fine stringi-stringi torni all'origine. Gesù nel suo Essere Dio, per quanto avesse un corpo umano di supporto, ma i suoi discorsi, sono lineari, complessi, ma profondamente mirati, tanto che le parole stesse che Egli usò, sono ancora oggi per molti un mistero, l'uomo ha creduto di coglierne tutto il senso, ma in realtà non è così. Come ho dimostrato nell'interpretazione di alcuni brani del vangelo e non ho ancora finito, per esempio quello della Lavanda dei piedi che è il vero rito per l'investitura di un sacerdote. 

Come tutti gli uomini(maschile) che tendono più al tecnico, che l'apparenza, mentre le donne guardano un po più all'aspetto esteriore, quindi abbelliscono le cose per renderle più colorate, accettabili, e aumentarne una sensibilità percettiva maggiore, credo che la Valtorta abbia volontariamente aggiunto quello che lei dal suo letto di malattia non potesse vedere, se pensiamo bene proprio la sua condizione le faceva immaginare quello che poteva essere la realtà anche del mondo che non vedeva, ma poteva immaginare. Sicuramente si è innamorata di quel Gesù immaginandolo vivente sotto un aspetto particolare, per cui ha aggiunto un contorno abbellente; per certe cose, potrebbe anche andar bene, ma poi quando fa certi discorsi “Ho sudato sangue per essere fedele alla Volontà di Dio.” entrando nel merito della questione, se non stai attentissimo a cosa scrivi ti perdi nella tua natura poetica, e c'è il rischio che satana ti faccia lo sgambetto quando meno te lo aspetti, come in questo caso. Per cui uscire fuori dal seminato è facile e concreto,  che il maligno sfrutti la tua percezione per inserire concetti errati e tu nemmeno te ne accorgi, tanto da prenderli per buoni e giusti. 

Non tutti sanno, che il maligno è capace anche di portati via i pensieri, per altro c'è un passo del vangelo che parla proprio di questo, non in questa forma, ma c'è, io non l'ho ancora pubblicato. Specie quando poco prima lo Spirito Santo, la Vergine S.S, Gesù etc ti hanno parlato, succede anche me, per impedirti di ricordate tutto perfettamente, ti sottrae un pensiero così facendo se non chiedi di nuovo di ripete quanto avevi sentito, visto, parlato etc, quello che scrivi potrebbe non essere il vero senso di quello che avevi ricevuto. Ti sottrae una parte di quel pensiero o discorso, così quello che ricordi ha tutt'altro significato, è come quando si legge una frase se tu sposti le virgole e punti e dai accenti diversi alle parole, quella frase cambia di senso. Se la chiesa sapesse tutto, come crede di sapere forse si farebbero meno errori, siccome è fatta da uomini ci crediamo grandi più di quello che siamo. 

Il problema è che spesso leggendo questi testi-quaderni sfuggono i concetti errati, perché proprio la natura stessa del testo così ridondante di elementi ti porta ad avere uno stato di alterazione mentale, tale da non comprendere più esattamente se quello che hai letto è giusto o no, perché il testo è creato, per creare uno stato d'animo compassionevole, triste e di accettazione incondizionata di tutto quello che contiene. Per cui quando si leggono questi quaderni, non bisogna leggerli tutti d'un fiato perché agiscono sulla mente imponendo una forma di suggestione, ed impedendoti di vedere l'errore, bisogna staccare e leggere altro, magari qualcosa di scientifico completamente diverso, ci si accorgerà che lo stacco spezza la continuità e ti rende chiara la mente.

Personalmente temo che la Valtorta abbia voluto di suo aggiungere molto alle sue visioni, sempre che visioni fossero, perché come ho scritto se una persona, prima di accingersi a scrivere qualsiasi cosa, legge e studia manoscritti e libri sui santi, ed altri, ed è già di suo un'eccellente scrittrice, il rischio è che la mente faccia affiorare le cose studiate e memorizzate è fortissima, quindi l'inquinamento è certo, non ipotetico. Per cui quanto di quello che ha scritto era nelle sue visioni? 
E quanto ha preso dai ricordi e dagli scritti di altri santi? Nessuno lo sa, però forse un dato di fatto potrebbe far capire qualcosa, quando la Valtorta contesta la Emmerich sul discorso del nome del soldato romano che trafisse Gesù. La Emmerich dice che essa conosceva il vero nome di questo soldato per rivelazione di Cristo, che nome non era Longino, invece la Valtorta dobbiamo dire non sapeva che la parola Longino, non era il nome di quel soldato, ma il soprannome preso dalla lancia stessa che in greco si diceva “Lonche”, questo significa che in quel momento che scrisse questa cosa, non era presa dallo Spirito Santo perché se lo fosse stata presa, come lo era la Emmerich, non avrebbe sbagliato, per cui è facile che molto abbia scritto di suo, possiamo dire poetando, le parole di altri santi. E quelle visioni che avrebbe avuto, le molto infiorante proprio perché altrimenti i suoi libri sarebbe stati assai poco interessanti, molto simili a tanti altri. Per certi versi possiamo dire che ha voluto in qualche modo, omaggiare Dio, ma ritengo che i quaderni contengano delle frasi che non appartengono all'insegnamento di Cristo, ma possano essere di ben altra origine.



VALTORTA
Ho sudato sangue per essere fedele alla Volontà di Dio.”.... 
Evangelo 603.6


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Prima che i difensori della Valtorta mi aggrediscano e parlino male di me ad altri, ci pensino molto bene, perchè se ho ragione, quel che farete e direte male di me, si ritorcerà contro di voi.
E' solo un consiglio!


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un amico muove queste obbiezioni. 

La sudorazione di sangue e' avvenuta in tanti soggetti condannati a morte, tipo gli ebrei nei lager nazisti, americani condannati alla pena capitale e anche militari in battaglia. Nella Valtorta ci sono casi che dici tu, abbelliti, pompati, ma secondo me lei con la frase per esser fedele voleva solo dire che compiendo a pieno la volontà' del Padre e' andato in contro a questa Sudorazione. Se leggi la Emmerick sulla deportazione di Gesù' dall'orto degli ulivi in città', poche centinaia di metri, sono stato in Israele 3 mesi, leggerai ad un certo punto che il demonio avendo capito il sacrificio che Cristo si apprestava a compiere per la redenzione degli uomini, il demonio voleva farlo morire prima di andare in croce, ovviamente attraverso la violenza dei soldati, lo facevano camminare sui rovi, incatenato lo lanciarono giù da un piccolo ponte che attraversava il Cedron, be la Emmerick dice che gli angeli sostavano davanti a lui e gli davano da bere, forse altri calici, non so, ma per aver la forza di andare avanti e non morir prima. Se pensiamo che Gesù' e' solo DIO allora non sarebbe mai morto, ma se e' anche vero uomo...allora la sudorazione non e' solo per causa dei nostri peccati ma anche un rispondere del corpo a quello che egli si apprestava a fare per esser fedele  al Padre.


La risposta è questa: 


Sapevo già della questione che ci furono altre manifestazioni di questo sanguinamento epidermico, ma non volevo entrare nel particolare, non era quello che m'interessava.  

Intanto la frase su citata a detta della Valtorta non l'ha detta lei, ma Cristo stesso a detta della Valtorta è questo il problema fondamentale, Cristo non avrebbe detto una frase del genere, al Padre Suo, mentre potrebbe averla detta la Valtorta con riflessione sua personale questo si.  

Questo è il punto cruciale può aver Cristo aver detto  questa frase? 
“Ho sudato sangue, per essere fedele alla Volontà di Dio."



"Se leggi la Emmerick sulla deportazione di Gesù' dall'orto degli ulivi in città', poche centinaia di metri, sono stato in Israele 3 mesi, leggerai ad un certo punto che il demonio avendo capito il sacrificio che Cristo si apprestava a compiere per la redenzione degli uomini, il demonio voleva farlo morire prima di andare in croce, ovviamente attraverso la violenza dei soldati, lo facevano camminare sui rovi, incatenato lo lanciarono giù da un piccolo ponte che attraversava il Cedron, be la Emmerick dice che gli angeli sostavano davanti a lui e gli davano da bere, forse altri calici, non so, ma per aver la forza di andare avanti e non morir prima."



Il demonio sicuramente non sapeva nulla di quanto Dio Padre aveva pre-stabilito, programmato e preorganizzato, con questo cosa voglio dire, che Dio aveva già pianificato tutto per filo e per segno nei minimi particolari, essendo che esso ha innanzi a se il tempo, quindi vede ogni evento del futuro, in certo tempo Egli può innestare qualcosa, per far compiere un certo evento e poi vederne moltissimo tempo prima che si compia l'evolversi e programmare l'evento, farlo avvenire come Egli vuole, in sostanza tutto quello che Gesù ha vissuto è sacrosanto tutto vero e nessuno ci può mettere il becco, il problema non è questo, il problema è che se anche il demonio man mano che questo evento si determinava, avesse capito e compreso il perchè del suo agire, e avesse in qualche modo tentato di bloccare Gesù, ma il Padre Celeste aveva già predestinato Gesù a quella fine, cioè doveva per forza compiersi quello che era stato predeterminato e che le scritture avevano già scritto di Cristo, per cui tutto quello che era stato programmato dove compiersi, il demonio non ha mai potuto far di più di quello che ha fatto, Gesù non poteva morire prima per cui anche l'intervento angelico certo vi fu, senza ombra di dubbio, i calici che la Emmerich disse di vedere sono quelli che contenevano l'acqua che sorga dal Trono di Dio, che rigenera tutto appena la bevi, quindi di conseguenza, Gesù aveva la forza in se per proseguire la sua missione. Gesù beveva l'essenza stessa del Padre Esterno, questo è il discorso. Ma questa stessa essenza non serviva solo per alleviare le sue sofferenze, ma anche per prepararlo al dopo. Anche se il demonio mediante i romani o altri lo avessero buttato giù da un precipizio altissimo, avrebbe avuto l'assistenza degli angeli, perchè la sua fine era quella sulla croce, proprio perchè la Croce doveva divenire il Suo segno in Eterno, tutto doveva rispecchiare esattamente quello che le scritture avevano scritto di LUI, cioè quello che il Padre Eterno aveva già predeterminato.


Inoltre, c'è una frase quando il Battista , dopo aver battezzato Gesù nel Giordano gli dice, parlando con Gesù gli dice vado a ricordo nel senso, Battista dice; che non aveva bisogno di quel battesimo e Gesù gli risponde di non preoccuparsi che andava bene così, che le cose dovevano essere così. 
Questo modo di parlare di Gesù ci fa capire molto di più di quanto non esprima la semplice frase, non solo Gesù doveva mostrare l'atto del battesimo in acqua, per poi fosse un esempio per tutti, nel futuro, ma anche doveva apparire la colomba dello Spirito Santo, e non solo questo, fa capire anche che era stato preorganizzato tutto, perchè sapeva benissimo da quando è venuto al mondo, qual'era la sua missione, cosa avrebbe dovuto fare, cosa era stato mandato a fare e come sarebbe finita. La risposta di Gesù anche se apparentemente poco significativa in realtà nasconde in se stessa, tutto il piano programmatico di Dio sul Figlio. Gesù sapeva che era venuto per soffrire, per morire, per risorgere, per ascendere, ma sopratutto per salvare l'umanità e per riprendersi il regno, la terra, per sconfiggere e schiacciare il maligno ancora di più, per ridurne ancora di più le sue capacità sul mondo. La semplice risposta che troviamo sui Vangeli, nasconde questo, Gesù sapeva tutto. 


L'amico afferma questo:
" se pensiamo che Gesù' e' solo DIO allora non sarebbe mai morto" 

La mia risposta:

Ti potrei dire che forse non era morto, nel senso che per la nostra realtà, materiale esso era morto realmente, concretamente assolutamente si, per i nostri sensi umani era morto, con tutto quello che gli avevano fatto passare, non poteva il corpo arrivare sulla croce e non morire. 
Ora pensiamo un attimo alle parole che Gesù usa diverse volte, quando deve far risorgere qualcuno tipo Lazzaro, dice sempre "Egli dorme o sta dormendo", perchè dice questo, se il corpo effettivamente era morto e per taluni era anche in stato di putrefazione? 

Perchè Gesù conoscendo alla perfezione il potere del Padre Celeste che era in Lui, sapeva che in realtà quello a morire era solo il corpo carnale, ma che in realtà l'anima era viva ancora in quel corpo e che anche il corpo poteva tornare in vita anche se il suo stato è in putrefazione, noi non lo possiamo fare perchè non possediamo il potere di Dio, ma Egli si, proprio perchè è Dio.

Ora, si potrebbe dire questo, finché un corpo in qualsiasi stato si trovi anche in stato di putrefazione, ma mantiene in se alcune caratteristiche come il DNA e anche una certa quantità di energia, perchè gli atomi diciamo sono "vivi" quel corpo è ancora vivo, pur, per noi non essendolo, per cui è logico per chi sa come riportalo in vita, dire è vivo. 

Quando Gesù morì, per noi umani, era morto, ma per il Padre Celeste in Lui era vivo,  per cui è bastato poco per far risorgere quel corpo. che per noi era morto. Oltretutto quei calici che Gesù bevve portati dagli angeli, non servivano solo per lo scopo di sorreggere il suo corpo, ma avevano anche un altra funzione di immagazzinare l'energia che era indispensabile per l'auto resurrezione, diciamola così, non voglio entrare nello specifico.

La risposta di Gesù al Battista è chiara, lascia fare, che le cose devono andare così, il maligno non poteva fargli nulla in realtà, si tentarlo, tormentalo, etc, farlo soffrire mediante l'uomo e tutte le malignità possibili ed immaginabili, ma non poteva ucciderlo, quella doveva essere opera unicamente dell'uomo, anche se, vi era una spinta demoniaca dietro, ma fu l'uomo a decidere alla fine, non era un recita, perchè era reale tutto quanto; solo che si voleva a tutti i costi sconfiggerlo per delle ragioni ben precise. Sopratutto e tutte incentrate su di noi, quindi qualsiasi scelta è stata fatta per noi e il sacrificio del Figlio, doveva servire allo scopo, non poteva Dio fallire. Quando un capo di stato va in guerra solitamente cerca di sapere chi è il nemico e si prepara meglio che può per dominarlo, così ha fatto Dio, ha preparato prima che gli eventi si determinassero. 

Quindi, questo discorso ci fa capire che Gesù era vero Dio in terra, anche se aveva un corpo umano. 
Quindi, le sue sofferenze erano vere e concrete, perchè il corpo soffriva realmente in senso materiale del termine, e anche lo spirito soffriva ma non per le fustigazioni, le percosse, le chiodature, etc, ma per  il tradimento, l'incredulità, etc che i sacerdoti e anche in parte gli apostolo e per il trattamento che quegli esseri umani perpetrarono su di Lui. 

In più i peccati che Egli prese su se stesso, tutto nell'insieme la sua sofferenza spirituale era maggiore che non quella fisica, ovviamente gli angeli dovevano in qualche modo lenire le sue sofferenze e portarlo al compimento di quello che era il progetto della Trinità tutta. 


L'errore del Clero e degli uomini, sta nel fatto di credere che Gesù facesse quello che ha fatto perchè lo voleva il Padre, No-No, Gesù lo fatto per sua volontà è questo il sacrificio grande che ha fatto verso di noi, LUI lo ha voluto, Lui si è sacrificato, non per assolvere alla Volontà coercitiva del Padre, Lui si è immolato per noi, è stata tutta una sua volontà, un suo desiderio, che poi il Padre lo sapesse è un altro discorso, che lo avesse diciamo predeterminato ok,  ma Gesù non è stato obbligato o indotto in nulla, anche perchè altrimenti non sarebbe stato un sacrificio, ma un obbligo, doveva essere un vero sacrificio patito in tutto e per tutto.

Il maligno non lo puoi prendere in giro, doveva essere in totale VERITÀ'  quindi con la Verità Gesù sconfigge il maligno. 


Quando Gesù rimproverava gli apostoli e diceva loro., --ma come dopo tutto quello che vi ho detto non avete inteso? Potremo dir anche al giorno d'oggi ci sono uomini che capiscono altri non capiscono .

La storia si ripete.